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La solitudine, una ferita nell’Anima

La solitudine, una ferita nell’Anima

Quante volte nella vita è capitato di sentirci soli, avvolte si sente questa emozione anche quando si sta insieme ad altre persone, ti è mai successo?

Perché allora ci si sente soli?

Le origini sono tante, per questo ho deciso di raccontarvi alcune esperienze che ho vissuto nei miei incontri, in questo modo capirete che le radici di molte delle sofferenze che passiamo, come per esempio il senso di solitudine vissuto in modo “negativo”, nascono da situazioni che probabilmente non conosci.

Una donna è venuta da me e mi ha descritto questa sensazione di solitudine come un senso di vuoto interiore, anche quando aveva motivo di essere felice c’era sempre una parte di se oscurata da un velo di tristezza.

Durante il lavoro di Costellazioni Familiari è emerso che durante l’inizio della gestazione, più precisamente nei primi mesi in cui stava nella pancia della mamma è venuto alla luce che non era sola ma accanto a lei c’era un altro embrione, un fratellino/sorellina che nei mesi successivi non è riuscito ad evolversi ed le ha lasciato il posto.

Questo tipo di situazione si chiama “sindrome del gemello scomparso”.

Siamo giunti a questa consapevolezza Grazie agli studi di Alfred e Bettina Austermann,  confermato anche dagli innumerevoli Costellazioni Familiari effettuate negli anni da Bert Hellinger, convalidati anche da studi scientifici.

I dati dimostrano che una gravidanza su 6 inizia con embrioni plurigemellari, nei primi tre mesi un embrione fa posto all’altro. Questa situazione sembra poco nociva ma invece ha ripercussioni molto forti sul bambino che rimane in vita.

La donna una volta ricongiunta con il suo gemello ha sentito interiormente come un immenso calore interiore e nei mesi successivi mi ha scritto che quel vuoto si era riempito di un nuovo amore, l’amore riconosciuto verso la persona con cui ha condiviso la parte iniziale della sua vita, la paura della solitudine stava svanendo.

Scriverò presto un altro articolo con le caratteristiche che ha un gemello superstite e se vorrai potremmo guardare insieme se anche tu ne fai parte.

Naturalmente questo non è l’unico motivo per cui una persona si può sentire sola.

Durante la nostra crescita possono essere avvenuti dei traumi o delle ferite che hanno portato a cristallizzare il senso di vuoto.

Un esempio che ho riscontrato in un altro incontro è stato che un uomo da piccolo ha avuto la mamma che è stata portata in ospedale per un operazione e per un giorno intero non sapeva cosa fosse successo, quel senso di abbandono a solcato in lui quella sensazione di rimanere da solo.

Ora ti domando,

Questa lettura come ti fa sentire? Ha toccato in te delle sensazioni spiacevoli o piacevoli?

Se desideri parlarmene vieni a trovarmi sul mio sito e prendi un appuntamento, sarò lieta di guardare insieme a te ciò che ti fa sentire solo.

Carpe Diem

Valentina Delise

esercizidifelicita.it

5 risposte

  1. Buona sera questi racconti mi anno fatto riflettere ma questo senso di vuoto e solitudine mi sta distruggendo mi farebbe molto parlare con lei grazie e spero si sentiamo presto

  2. Penso che parlare del proprio senso di solitudine non serve a nulla. Te lo porti dentro per sempre ed ogni perdita non fa altro che riaprire una ferita. Anche se ne conosci la causa. Buona serata ❗

    1. Ciao Manuela, capisco bene cosa vuoi dire, anche io ho sofferto molto nella mia vita di diversi lutti, ma posso assicurarti, grazie alla mia esperienza, sia personale che dopo professionale, che il senso di solitudine può non solo sparire ma può diventare un tuo alleato. La solitudine come punto di forza e non di debolezza.

      V.D.

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